Vogliamo oggi utilizzare questo canale di comunicazione per rendere omaggio ad un collega, o meglio, ad un amico, che, ormai tra poche ore, se ne andrà per poco meno di un anno ad arricchire il proprio bagaglio culturale a Parigi. Non abbiamo saggi consigli da offrire, specie a chi dimostra di avere coraggio a sufficienza per andarsene in una città snob come la capitale francese senza timori reverenziali, e soprattutto senza saper esprimersi in maniera disinvolta nell'idioma in voga oltralpe.
Ci mancherà non poter godere tutti i giorni della tua compagnia, della tua irrefrenabile sete di sapere e di conoscere, della tua ispirazione sempre feconda in termini di architettura, del tuo accento similportoghese tipico di Appignano. Certo, l'enorme potenza della rete ci permetterà comunque di mantenere intatti i nostri legami, anche se un rapporto cibernetico come quello che vivremo nei prossimi mesi non ha certament
e la stessa intensità di quello vissuto in carne ed ossa. Sarà certamente dura, specie all'inizio, ma siamo assolutamente certi che superato il fisiologico periodo di assimilazione del cambiamento, conquisterai la stima di tutti anche lì in Francia.
Le motivazioni a far bene non ti mancheranno di certo, me se per caso ti sentissi svuotato, sarà sufficiente per te ripensare a quel 9 luglio 2006, e in un attimo avrai nuovi stimoli a dimostrare ai nostri cugini come la tua indole italica sia in grado di esprimere quanto di
meglio esiste in natura.
Quando tornerai avrai un ruolo preminente nel dibattito culturale che anima i corridoi del VVBW, ancor più di quanto non lo sia oggi. Le esperienze che accumulerai faranno probabilmente di te il più completo progettista del nostro gruppo, e di ciò non possiamo che essere felici.
Buon viaggio dunque, e ricorda che se hai bisogno di qualcosa, di qualsiasi cosa, il VVBW è qui, pronto a rispondere.







3 commenti:
l'altra sera non ho avuto modo di salutarti...BUON VIAGGIO ALE!!
in bocca al lupo1bacio chiara
Grazie davvero tanto Cla. Non so proprio cosa dire, se non che i miei 4 anni all' università oltre ad arricchire il mio bagaglio culturale mi hanno dato l' opportunità o meglio la fortuna di conoscere delle persone straordinarie. Tante cose in questi anni abbiamo condiviso, facendo fronte insieme anche alle più grandi avversità, sempre con un sorriso sulle labbra. Questa penso sia la cosa più bella, in ogni momento siamo stati vicini e come solo noi riusciamo a fare a tirarci fuori dai guai a forza di cazzate.
Questo però non sminuisce affatto il valore di ognuno di noi che inevitabilmente è venuto fuori col tempo. Non riesco a esprimere sinceramente con le parole quello che provo per tutti voi, l' unica cosa che posso dire è che siete dei veri Amici, si quelli con la A maiuscola che non è facile trovare.
Spero che presto riuscirete a venirmi a trovare, come tu ben dicevi, telematicamente è tutta un' altra cosa. Per gustare il bellissimo rapporto che ho con voi c'è bisogno di tutta l' immediatezza della presenza fisica e della parola detta e non scritta e quindi quale migliore occasione se non una gita fuori porta a Paris. Vi aspetto a braccia aperte
So benissimo di non essere all' altezza di quel Premio Pulitzer che tiene il VVBW's blog, ma spero anche solo un po' di esser riuscito a farvi capire che quello che ho detto l'altra sera è davvero quello che provo. Vi voglio bene.
Alessio
PS. che sensibilità da metrosexual.
"metrosexual" è la parola, o meglio l'immagine che mi veniva in mente mentre leggevo le parole di alessio. oltre a provare qualche brividazzo su per la schiena.
ci mancherai in questi mesi, spero vivamente di essere fra quelli che ti verranno a trovare a parigi.. ciao
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